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DIFFERENZA TRA CESSIONE E DELEGA DI PAGAMENTO

DIFFERENZA TRA CESSIONE E DELEGA DI PAGAMENTO
L'unica differenza sostanziale tra Cessione del Quinto e Delega di pagamento è che la seconda rata sulla busta paga viene normalmente applicata e accettata da tutte le amministrazioni statali ma non da tutte le amministrazioni pubbliche e private. Pertanto è opportuno accettarsi che l’Amministrazione del dipendente la accetti e in che parametri. Circa la normativa di riferimento, Il DPR180/1950 lascia l’accettazione di tale operazione alla discrezionalità del Datore di Lavoro e nel 2003 la Ragioneria Generale dello Stato ha emanato una circolare finalizzata a precisare le modalità di coesistenza tra cessioni del quinto e deleghe di pagamento. Tale circolare, in mancanza di una normativa recente, è stata subito presa a riferimento.

Essa prevede i seguenti punti principali:

ESEMPIO:

Il dipendente di un Ente Locale ha uno stipendio netto mensile di 1.500€ e ha necessità di avere un finanziamento netto di 35.000€. Il 20% dello stipendio è quindi di 300€. La cessione del quinto gli permette quindi di ricavare un finanziato netto di circa 24.000€. Per ottenere gli 11.000 € mancanti è possibile, con l’assenso dell’Amministrazione, affiancare alla cessione una delega di pagamento con rata di circa 145€. Pagando un totale di 445€ il dipendente avrà quindi la somma richiesta.


* La Delega di Pagamento può coesistere con una Cessione del Quinto ma l’accettazione della trattenuta in busta paga è lasciata alla discrezionalità del datore di lavoro. Veri motivi per rifiutarla non ce ne sono ma nella pratica alcuni Enti scelgono di non accordarle per ridurre i costi amministrativi.
* Le rate massime delle Cessioni del Quinto e delle Deleghe singolarmente considerate non possono superare il 20% dello stipendio netto.
* Il totale delle rate trattenute in busta paga può arrivare fino al 50% dello stipendio netto. Il caso può verificarsi quando in busta paga coesistono Cessione del Quinto, Delega e una terza trattenuta (ad esempio un pignoramento o una seconda Delega).
* In notifica insieme ad una copia dei contratti viene mandato anche l’Atto di Delega , un documento, che ci deve essere restituito controfirmato dal Datore di Lavoro, su cui viene confermato in via definitiva che la rata verrà trattenuta sulla busta paga.
* La dilazione massima prevista è come per le Cessioni del Quinto pari a 10 anni. I costi sono leggermente superiori.

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